Cerca

A San Benedetto due fermate in più per il Frecciabianca, approvata la mozione Celani

A San Benedetto due fermate in più per il Frecciabianca, approvata la mozione Celani

ANCONA – L’assemblea legislativa della Regione Marche ha approvato la mozione del consigliere di Forza Italia, Piero Celani, per istituire nuove fermate del Frecciabianca alla stazione di San Benedetto del Tronto.

“E’ stata approvata senza alcun ritocco, rispetto a come l’avevo presentata”, esulta Celani. “Ora ci sarà l’iter tecnico burocratico, che comporta i suoi tempi, ma a settembre avremo quattro fermate in più a San Benedetto: due di andata e due di ritorno.

Ringrazio tutta l’assemblea della Regione, in modo particolare l’assessore Sciapichetti che continua ad avere incontri con la dirigenza delle ferrovie per migliorare il servizio nelle Marche”.

Questo il testo completo della mozione approvata all’unanimità e senza emendamenti nella seduta di martedì 23 maggio:

“Richiesta di nuove fermate del treno Frecciabianca nella stazione di San Benedetto del Tronto (AP)”. Nella mattina di mercoledì 1° marzo il consigliere della Regione Marche Piero Celani (FI), ha presentato la mozione per aumentare di due corse le fermate del Frecciabianca in Riviera

Pubblichiamo il testo della mozione in forma integrale

“Premesso:  Che il trasporto ferroviario ha sempre rappresentato un volano di sviluppo per i territori, in particolar modo per il settore turistico e per i servizi in genere; Che il trasporto su rotaia ha avuto negli ultimi anni uno svil uppo tecnologico tale da considerarlo all’avanguardia sotto il profilo della sostenibilità ambientale, sociale ed economica; Che il trasporto ferroviario per il settore passeggeri, negli ultimi anni risulta in costante crescita (vedasi dati ISTAT: + 1.1% nel 2014; +1% nel 2015).

Considerato: Che la Regione Marche nell’ultimo decennio ha destinato cospicue risorse per l’ammodernamento e la ristrutturazione in generale del trasport o ferroviario regionale, inaccordo con RFI e gli Enti Locali, (vedasi ad esempio l’elettri ficazione della linea Ascoli-Porto d’Ascoli); Che tuttavia permangono vistose criticità nel Sud delle Marche circa il collegamento di detto territorio alla dorsale
ferroviaria adriatica, per quanto riguarda, soprattutto, i treni veloci, tipo Freccia Bianca e/o Rossa, per la ormai “cronica” carenza di fermate.

Visto: Che il trasporto ferroviario passeggeri è una delle poche cose in espansione ed in grado di soddisfare, se opportunamente organizzato, le esigenze dei cittadini marchigiani, all’interno di una regione che invece mostra tantissime lacune sulle altre infrastrutture, tipo quelle stradali e, soprattutto, aeroportuali; Che tutti gli investimenti già realizzati, e quelli in divenire, per la riqualificazione,
ammodernamento ed elettrificazione delle tratte ferroviarie interne, perderebbero efficacia, se poi sulla dorsale adriatica non venissero assicurati, con adeguate fermate, i collegamenti ai treni veloci (vedi Freccia Bianca).

Constatato: Che la stazione di S. Benedetto del Tronto è carente, ormai da anni, di adeguate fermate del treno veloce “Freccia Bianca”; Che detta situazione produce un notevole danno all’economia tu ristica dell’intera Riviera delle Palme, e di quella dell’entroterra; Che, tra l’altro tale criticità, sommata ad altre carenze di servizi, rende meno attrattivo il territorio “Piceno” anche nei riguardi di possibili nuovi insed iamenti produttivi.

Constatato altresì:  Che la crisi sismica che ha  interessato il “Piceno” dal 24 ago sto u.s. in poi, ha ulteriormente danneggiato l’”industria turistica” di detto territorio;

Rilevato: Che nella tratta ferroviaria Ancona-Pescara, transitano ogni giorno nell’arco delle 24 ore, 20 (venti) treni Freccia Bianca e due (due) treni cosiddetti Freccia Rossa, e che solo 4 (quattro) vettori “Freccia Bianca” fermano nella stazione di S. Benedetto, tra l’altro in orari a dir poco inadeguati: 6,30 e 8,40 in direzione Nord; 20, 21 e  22,21 in direzione Sud; Che quindi è forte il disagio causato da questa anacronistica  situazione;

Constatato: che la scorsa stagione estiva (2016) Trenitalia, in accordo con gli operatori turistici (albergatori), delle città di Senigallia e Giulianova (TE), ha attivato ulteriori fermate dei “Freccia bianca turistici”, nelle città sopramenzionate, e nulla è stato fatto per il territorio Piceno.

IMPEGNA Il Presidente della Giunta Regionale e l’Assessore competente: ad attivarsi nei confronti di Trenitalia, affinché contestualmente all’entrata in vigore del prossimo orario estivo vengano previste nella stazione di San Benedetto del Tronto, almeno ulteriori 2 (due) fermate in direzione Nord e 2 (due) in direzione Sud, nell’arco delle 24 ore ed in aggiunta a quelle già previste; coinvolgere, in un eventuale confronto con Trenitalia, anche le Associazioni albergatori esistenti nell’intera costa Picena”.

Commenti