Nella Riserva Sentina si miete il grano come una volta

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Domenica 2 Luglio, alle ore 15:30 presso la fattoria Ferri nella Riserva Naturale Sentina, avrà luogo per il secondo anno consecutivo la rievocazione della mietitura del grano con tecniche antiche con strumenti d’epoca, grazie al supporto del Museo della Civiltà Contadina di Ripatransone.

In particolare sarà mietuto un appezzamento di terreno coltivato con una antica varietà di grano denominato “Senatore Cappelli”.

Alle ore 17:00 seguirà un approfondimento a cura del Club Unesco di San Benedetto del Tronto, sulla tematica “Grano antico e moderno, modificazioni genetiche ed effetti sulla salute”.




“Non giochiamoci l’acqua”, festa di fine anno

GROTTAMMARE – Una festa nel Parco delle Rimembranze ha salutato il progetto “Non giochiamoci l’acqua” realizzato dalla coop. A Piccoli Passi nel corso dell’anno scolastico per alcune classi della Scuola dell’Infanzia e della Scuola Primaria dell’Ic Giacomo Leopardi, con il  contributo dell’Assessorato all’Ambiente. Il progetto è iniziato il 4 novembre 2016 ed è  terminato il 12 maggio, per un totale di 21 incontri. La presidente Alessandra Spazzafumo racconta come è andata l’esperienza e la risposta dei bambini coinvolti riscontrata nella festa finale.

“La prima parte dell’anno scolastico è stata dedicata agli incontri nelle Scuole dell’Infanzia, mentre la seconda parte dell’anno scolastico è stata dedicata agli incontri nelle Scuole Primarie. Il progetto in ogni classe (sia dell’Infanzia che della Primaria) ha previsto tre incontri che si dividono in una prima parte teorica ed una seconda pratica.

Scopo del progetto è far conoscere le risorse dell’ambiente in cui si vive, con particolare riferimento all’acqua ed acquisire modelli di comportamento al fine di rispettare ciò che ci circonda. L’acqua diventa protagonista attiva di tutto il percorso disegnato attraverso il progetto. Obiettivo primario è quindi quello di sensibilizzare i bambini al rispetto di questa risorsa definita ormai da tempo “oro Blu”, per la sua importanza ma anche per la sua scarsa e difficile reperibilità in alcuni particolari contesti del mondo. Il progetto, che ha avuto termine nella mattinata del 6 giugno, ha visto lo svolgimento dell’evento finale rivolto alle stesse classi partecipanti. I bambini sono stati coinvolti in laboratori creativi a tema ed in balli e giochi con la musica”.




De Vecchis: “La Tari aumenta, colpa dell’ATA”

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Martedì scorso l’Assemblea Territoriale d’Ambito (ATA) avrebbe dovuto votare il documento preliminare per il Piano D’Ambito sulla gestione provinciale dei rifiuti e invece nulla di fatto: le città di Ascoli e San Benedetto si sono astenute provocando di conseguenza il mancato raggiungimento del quorum.

Il consigliere Giorgio De Vecchis tuona: “La nostra città va sempre dietro alle scelte di Ascoli. Peraltro l’impianto di trattamento dell’umido e l’impianto di riciclaggio  dovevano essere realizzati ormai da anni, mentre è tutto fermo da quando si è intromessa l’Ata”.

Il capogruppo di Ripartiamo da Zero ricorda che nel 2009 si tenne una gara per scegliere il nuovo socio privato di PicenAmbiente, “una gara a doppio oggetto in quanto teneva conto anche del piano industriale di investimenti  per la gestione dell’umido e per la separazione dei materiali, impianti che alla data odierna sarebbero già operativi se non si fosse messa in mezzo l’Ata”.

Secondo De Vecchis è necessaria una deroga immediata che permetta la realizzazione tempestiva di questi due impianti al fine di avere una efficiente gestione dei rifiuti: “Normale che la Tari aumenti, dato che sprechiamo soldi per spedire quotidianamente l’umido in Emilia Romagna. Inoltre l’impianto di Pagliare è obsoleto e fa un riciclaggio fittizio separando solo la plastica dall’alluminio senza dividere le varie tipologie. Finché non saremo autosufficienti nella gestione dei rifiuti non potremo trarre grandi benefici economici dalla differenziata”.

 




Bagolari al posto dei pini, 7 nuove piante davanti alla chiesa Cristo Re

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Dopo anni di proteste e articoli sui giornali da parte dei residenti e del quartiere è arrivato il giorno per sostituire i sette pini segati in piazza del Redentore, davanti alla chiesa Cristo Re  di Porto d’Ascoli.

Gli operai della ditta Schiavi Luigi sono all’opera da questa mattina. L’intervento consiste nell’estrazione-triturazione con una trivella dei monconi dei pini (le ceppaie), poi si procede alla piantumazione dei nuovi alberi che non sono pini, ma bagolari, come quelli messi a dimora lungo la pista ciclabile a sbalzo sul  torrente Albula, in via Gino Moretti.

 




Celebrata al parco Cerboni la Giornata mondiale dell’ambiente

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Si è celebrata lunedì 5 giugno con una grande partecipazione e per il quarto anno consecutivo la Giornata Mondiale dell’Ambiente a San Benedetto del Tronto.

L’iniziativa, intitolata ‘’L’ecologia vien giocando’’, dedicata all’ambiente e patrocinata dal Comune attraverso l’Assessorato alle Politiche Ambientali, è stata realizzata quest’anno al Parco Cerboni con la collaborazione di Legambiente SBT, della Banca del Tempo Riviera delle Palme, della Picenambiente, del comitato di quartiere Sant’Antonio e di altre organizzazioni.

Grazie alla sinergia delle associazioni, degli enti e dei volontari si è potuto realizzare un pomeriggio di coinvolgimento con i bambini e le famiglie, al fine di sensibilizzare la comunità sui temi ambientali della sostenibilità, dell’ecologia e della tutela della natura.

I giochi, le attività ed i laboratori sono nati grazie all’entusiasmo di un gruppo di persone che hanno dato disponibilità ed idee, anche collegando la propria professione al tema ambientale, come per esempio la scuola “English is fun” con il laboratorio d’inglese ecologico, la Sambenedettese Basket con il mini basket sul riciclo oppure il gruppo Scout con il loro percorso fatto solo con riuso dei materiali.

Prezioso anche il contributo dei ragazzi del Liceo Scientifico ‘’Benedetto Rosetti’’ che, attraverso il progetto di alternanza scuola-lavoro, hanno provato l’esperienza di essere volontari per l’ambiente.

Il pomeriggio infine è stato ancora più apprezzato grazie alla deliziosa e sana merenda biologica e a km0 gentilmente offerta dal negozio GIORNOperGIORNO BIO.

Quest’anno l’UNEP (il programma ambientale delle Nazioni Unite) ha promosso il tema: “Connecting people to nature” , spronandoci ad uscire e a visitare gli spazi naturali per apprezzare la loro bellezza e il loro valore ed invitandoci a rispondere alla chiamata di difesa del pianeta Terra, la nostra casa. E allora….tutti al parco! Per l’occasione infatti è stato anche allestito un percorso natura con l’esperta di specie arboree Anna Buonamici.

La Giornata Mondiale dell’Ambiente (WED) è un’occasione speciale per promuovere a livello internazionale la difesa dell’ambiente e per spingere le persone ad agire. E’ una giornata in cui chiunque ha la possibilità di fare qualcosa per prendersi cura della Terra e di diventare “agente del cambiamento”. Queste azioni, che possono essere individuali oppure coinvolgere una moltitudine di persone ,messe insieme hanno un forte impatto di sensibilizzazione su tutto il pianeta.

<<E’ bello vedere come ‘’L’ecologia vien giocando’’ si è trasformata nel tempo in una comunità di persone che si uniscono e si incontrano (partecipanti inclusi) con unico scopo: divulgare le buone regole per vivere in equilibrio con la natura e con il pianeta – spiegano gli ideatori De Berardinis Kessili e Flavio Buonamici – la crescita di questo gruppo dimostra il maggiore interesse a queste tematiche.>>

Il messaggio che con l’iniziativa sambenedettese si è voluto inviare è il seguente: solo con l’unione di tutte le nostre azioni e solo con la collaborazione tra persone si potrà ottenere un vero cambiamento verso una cultura ed uno stile di vita più sostenibile.




San Benedetto conquista la “bandiera verde” per la spiaggia a misura di bambino

MONTESILVANO – Nella giornata di sabato 3 giugno a Montesilvano si è celebrato il Terzo Convegno Nazionale delle Bandiere Verdi. Nell’ambito di tale convegno si è svolta la cerimonia di consegna del vessillo che viene riconosciuto da un comitato scientifico di medici-pediatri presieduto dal Prof. Italo Farnetani (ordinario di pediatria presso la Libera Università Ludes di Malta) alle spiagge a misura di bambino (acqua bassa alla riva, spazio tra gli ombrelloni per giocare, attrezzature, servizi e assistenza, pulizia e sicurezza).

Le località a cui è stata consegnata la Bandiera Verde sono state 134 dislocate in tutte le regioni italiane che si affacciano sul mare.
Dopo la Bandiera Blu, assegnata a San Benedetto proprio nei giorni scorsi, la città delle palme ottiene anche la Bandiera Verde a dimostrazione dell’attenzione per l’ambiente dell’Amministrazione Piunti .

Nel corso del prestigioso appuntamento la nostra città è stata rappresentata dall’Assessore all’Ambiente Andrea Traini.




Erosione Sentina, Traini in missione nella Regione Marche

ANCONA – Missione a Palazzo Raffaello, nella Regione Marche, per intercettare fondi necessari proteggere dall’erosione marina la Riserva Naturale Regionale della Sentina.

All’appuntamento con l’assessore Sciapichetti e il dirigente Principi si sono presentati, nella mattinata di mercoledì 31 maggio, l’assessore all’ambiente Andrea Traini, il direttore del Servizio sviluppo Europa-aree protette, Sergio Trevisani, e il presidente della Riserva Naturale Sentina, Ruggiero Latini. Con loro l’assessore all’ambiente di Porto Sant’Elpidio, Comune alle prese con problemi erosivi.

La Riserva Sentina ha predisposto uno studio di fattibilità alquanto articolato per fronteggiare l’avanzamento del mare in una zona, la Riserva Regionale appunto, priva di scogliere.

Se ne saprà di più in un comunicato stampa annunciato dall’assessore Traini e da Trevisani per la mattinata di giovedì primo giugno.

 

 

 




Nuove palme in Riviera, dopo l’attacco del “punteruolo rosso”

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Partita l’operazione “sessanta palme nuove”. Due squadre di operai con il supporto di adeguate attrezzature hanno iniziato a sradicare-triturare i monconi delle palme distrutte dal “punteruolo rosso” e a piantumare nuovi esemplari: le phoenix vengono sostituite con le washingtonia. I primi interventi sono stati fatti nella mattinata di lunedì 29 maggio in viale Colombo. Nella foto di copertina una ditta esterna al Comune utilizza una trivella per estrarre dal terreno il moncone (termine appropriato: la ceppaia) della palma morta.

In questa foto, la gru del Comune ha imbracato la palma washingtonia per inserirla nel buco lasciato sul terreno in seguito all’estrazione-triturazione della ceppaia

I vuoti lasciati dalle palme phoenix attaccate dal “punteruolo rosso” sono stati riempiti con due giovani washingtonia coltivate nel vivaio comunale della Fattoria Rambelli, a Valle del Forno. L’intervento contempla la messa a dimora di circa sessanta nuovi esemplari di washingtonia e phoenix.

 




Rifiuti sulla spiaggia della Sentina: plastica, cartone e gomma

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Ogni 100 metri di spiaggia 128 rifiuti. Questo è quello che si trova sulla spiaggia della Riserva Naturale Sentina alla foce del Tronto. L’indagine Beach Litter 2017 di Legambiente analizzando il terreno di 62 spiagge italiane ha prodotto  risultati non molto incoraggianti.

Tra le località marine analizzate era compreso anche un tratto di spiaggia di San Benedetto. La plastica è il rifiuto più presente, oltre l’82% dei rifiuti. Poi anche gomma, ceramica, vetro, cartone e altri materiali. La data di campionamento è stata lo scorso 30 aprile per la spiaggia della Sentina.

Il prodotto dei rifiuti spiaggiati è dovuto sempre secondo lo stesso rapporto, a cattiva gestione dei rifiuti urbani da attività turistiche e ricreative purtroppo ad abbandono consapevole. Anche i rifiuti legati alle attività di pesca e acquacoltura contribuiscono a sporcare le spiagge.

La cattiva abitudine di buttare i rifiuti urbani nel wc è responsabile della presenza di bastoncini cotonati, ma anche blister di medicinali, contenitori delle lenti a contatto, piccoli aghi da insulina, assorbenti o applicatori e altri oggetti di questo tipo che ritroviamo sulle spiagge. In alcune località sono inefficienti i depuratori, ma non è il caso di San Benedetto.

Altre spiagge delle Marche controllate sono messe anche peggio. Sulle spiagge di San Tommaso nel comune di Fermo, di Civitanova Marche, delle Torrette di Ancona e di Marzocca a Senigallia i rifiuti sono più del doppio di quelli trovati in Riviera.

 




“In Alaska. Il Paese degli uomini liberi”, in anteprima il libro di Milandri

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – In presentazione in anteprima sabato 27 maggio ore 18.00 all’Auditorium di San Benedetto del Tronto, e in uscita in distribuzione nazionale dai primi di giugno, il nuovo libro di Raffaella Milandri: “In Alaska. Il Paese degli Uomini Liberi.” L’evento è col patrocinio del Comune di San Benedetto del Tronto e a cura della Omnibus Omnes. Introduce Antonella Baiocchi, Assessore alle Pari Opportunità, e conversa con l’autrice il giornalista Pier Paolo Flammini. Collabora La Bibliofila di Mimmo Minuto.

Verrà proiettato un filmato dell’autrice–scrittrice, fotografa, attivista per i diritti umani- sull’Alaska. Il quarto libro della Milandri ha un filo comune coi precedenti: la narrazione di un avventuroso viaggio in solitaria, la storia di un popolo indigeno da salvare, in questo caso gli “eschimesi” Inupiaq, e il racconto dell’ incredibile abisso che separa ormai l’uomo “globalizzato” dalla natura e dalla essenza stessa dell’essere umano. Dice Raffaella Milandri: “In realtà è un libro di protesta, e di riflessione. La parola libertà non è mai stata così distante dal nostro stile di vita. Siamo inquadrati, catalogati, monitorati. In Alaska ho incontrato persone fantastiche che insegnano che la loro libertà ha un prezzo molto salato, come il cercatore d’oro John”.

“In Alaska. Il Paese degli Uomini Liberi” è un libro contro le discriminazioni, contro il consumismo”. Scrive Daniela D’Angelo, la direttrice della collana della casa editrice Ponte Sisto: “Bellissimo, coinvolgente, un libro dove si spazia dal reportage alla narrativa di viaggio senza rinunciare al motto di spirito. Tra le pagine un messaggio più ampio e più alto,  che poi è quello che ogni viaggio – compreso il viaggio della lettura – dovrebbe dare”.

E’ un volume  più intimista dei precedenti della Milandri, che racconta l’avventura di chi vive in un contesto “moderno” dove non si è abituati a usare i cinque sensi per sopravvivere. E’ un viaggio “into the wild”, nel pericolo della natura, ma anche dentro se stessi. Chiediamo alla Milandri i suoi prossimi progetti. “Ultimamente ho dovuto ridurre i viaggi in solitaria, sia per un problema alla spalla, causato dallo zaino troppo pesante, sia per gli impegni a favore di Arquata del Tronto con la Omnibus Omnes, di cui sono presidente. Sto meditando il prossimo viaggio, un ritorno all’Africa, e un nuovo libro sull’anticonsumismo, che è un manifesto dell’uomo libero”