Ex Tirassegno ripulito dalle sterpaglie, De Panicis elogia Piunti

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – L’ex Tirassegno di via Volta è stato ripulito dalle sterpaglie, dai cespugli e dalle erbacce. E’ ormai pronto per ospitare le automobili. Grazie all’intesa tra l’amministrazione comunale e il ministero, la location sta infatti per diventare un parcheggio estivo libero.

“Finalmente – afferma il presidente dell’Associazione Albergatori, Gaetano De Panicis –   è stata bonificata l’area dell’ex tirassegno, che sta dietro la pineta del lungomare Marconi. Da anni era stata abbandonata, invasa da erbacce che erano diventate quasi alberi tanto che i residenti, scherzosamente l’avevano rinominata Jurassic Park perché qualcuno, sempre in modo ironico, diceva di avere avvistato un piccolo velociraptor. Devo dire onestamente che il sindaco Pasqualino Piunti ascolta la gente e di questi tempi non è cosa da poco”.

 

 




Rimosso il cantiere dal lungomare nord, aperta la ciclabile

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Nella giornata di venerdì 23 giugno è stato smantellato il cantiere dal lungomare nord. La pista ciclabile e il marciapiede sono ora transitabili. E di sera il nuovo impianto di illuminazione dà una pennellata rétro alla passeggiata. Un bel colpo d’occhio per la città turistica.

Secondo il programma dell’amministrazione comunale, nei prossimi giorni verranno installate le panchine e le rastrelliere per le biciclette, piazzati i cestini per i rifiuti, messo a dimora il verde sulle aiuole e rimosso completamente quello che resta del cantiere nei pressi dei bagni La Medusa, ovvero dove termina la ciclabile.

Sono stati restituiti alla città i primi 400 del lungomare nord. Ad ottobre verrà riaperto il cantiere per riqualificare altri 120 metri: il progetto per la prima tranche del restyling si sviluppa infatti su 520 metri di litorale.




Il Parco di via Monte Conero riaperto, sabato Piunti accende le luci a led

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il parco di via Monte Conero è ok: nella giornata di martedì 20 giugno è stato riaperto al pubblico. E sabato 24 alle ore 21 il sindaco Pasqualino Piunti inaugurerà il nuovo impianto di illuminazione a led.

“Nessun ritardo all’intervento”, spiega Antonio Prado, responsabile infrastrutture digitali del Comune. “I pali sono arrivati al parco (foto), le plafoniere arrivano mercoledì 21 giugno, giovedì si procede al montaggio, venerdì si farà la verifica lavori e sabato serà si inaugurerà. Nella mattinata di martedì è stato riaperto al pubblico dopo essere stato messo in sicurezza”.




Pedone sconsolato sulle strisce interrotte, “Ed io dove passo?”

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Ed io dove passo?”, sbotta  il pedone sconsolato mentre attraversa la strada sulle strisce pedonali che d’improvviso si interrompono (foto). Siamo in via dei Laureati, nel quartiere Mare di Porto d’Ascoli. L’uomo vorrebbe andare dall’altra parte della via, sul marciapiede del supermercato Tigre, ma se volesse procedere nel rispetto del codice della strada non potrebbe, perché le strisce bianche non sono state disegnate sull’ultima parte di asfalto. Una dimenticanza?

Le zebrate della foto si trovano all’incrocio di via dei Laureati con via Da Giussano. Il pedone, però, non può andare neppure in via Da Giussano. Per fare le strisce di congiungimento di via Laureati con via Da Giussano si dovrebbe procedere in manera obliqua. Un rompicapo.  A quanto pare, le strisce non sono state completate perché la porzione di suolo più vicina al supermercato è di proprietà privata. E dove dovrebbe proseguire l’attraversamento c’è invece un parcheggio. “Ed io dove passo?”, s’interroga ancora il pedone sconsolato.




Marciapiede dissestato sul lungomare nord, effetto docce

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Sembra una strada sterrata il marciapiede del lungomare nord: pezzi di asfalto mancanti e solchi profondi 10 centimetri. Tutto questo dal punto in cui termina il cantiere del nuovo lungomare fino allo chalet Stella Marina: poco meno di 120 metri.

Da cosa dipende? La Ciip ha realizzato il nuovo impianto delle docce e di irrigazione. Un’operazione che ha richiesto scavi sul marciapiede e movimento terra. Il tratto che va oltre (verso sud) lo chalet Stella Marina è stato sistemato, ma dal cantiere alla concessione balneare sono rimasti piccoli crateri senza asfalto e quando c’è vento alza la polvere della terra sabbiosa.

Perché non è stato asfaltato? Perché era previsto che i lavori di riqualificazione del primo tratto di litorale arrivassero alla Stella Marina. Quindi sarebbe stato un lavoro e una spesa inutile intervenire. Ma il restyling si è fermato poco dopo i Bagni La Medusa, lasciando scoperti gli ultimi 120 metri. Si ricomincerà in autunno. Intanto, però, il marciapiede è dissestato. E siamo in estate.




Sedici panchine a prova di vandali per il nuovo lungomare nord

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Sedici panchine per i 520 metri di lungomare nord interessati dal progetto di riqualificazione. La risposta ai dubbi sollevati dal nostro articolo arriva dall'”attenzionatore” Stefano Muzi, presidente della commissione lavori pubblici e ambiente sul quale pende la richiesta di rimozione del capogruppo di Forza Italia Valerio Pignotti.

“Tra qualche giorno – spiega Muzi – verrà smantellato il cantiere dei primi 400 metri di litorale. Vi erano in principio previste quattro panchine in acciao a prova di vandali, perché resistenti agli attacchi, ma l’amministrazione triplicherà passando a dodici panchine. Vengono acquistate con i risparmi del ribasso d’asta e saranno installate entro giugno. Quando poi a ottobre si procederà alla riqualificazione dei restanti 120 metri, ci saranno altre quattro panchine per un totale di sedici”.

Nel tratto di lungomare in cui è stata tolta la recinzione, non sono state messe le rastrelliere: i ciclisti incatenano le biciclette ai nuovi pali dell’illuminazione con il rischio di danneggiarli. “Nel progetto – puntualizza Muzi – sono stati disegnati gli spazi riservati alle rastrelliere. Si stanno facendo incontri con i concessionari di spiaggia per arrivare ad una soluzione (secondo gli accordi, il costo delle rastrelliere è a carico dei balneari, ndr)”.

Il bel lungomare viene riaperto a stralci: oltre a panchine e rastrelliere mancano i cestini per i rifiuti. “I cestini – conclude l'”attenzionatore” – verranno installati seguendo un progetto dell’amministrazione  a costo zero, prevede che vengano utilizzati quelli in giacenza nel magazzino lavori pubblici e quelli riparati”.

 




Lungomare nord, “Dove stanno le panchine?”

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il cantiere del lungomare nord viene smantellato a stralci: mano a mano mostra il suo vestito nuovo ed emergono pregi e difetti.

Questa mattina, sabato 17 giugno, ho scattato alcune foto alla passeggiata e ho raccolto alcune impressioni. Per la verità poche, perché alle ore 9 c’era poca gente in giro. Ma sono rimasto colpito da una coppia di anziani che si lamentava perché non trovava una panchina su cui mettersi a sedere.

“Si sono scordati le panchine!”, ha esclamato la donna.

Una volta giunto in redazione ho aperto la posta elettronica e ho trovato una e mail dell’ingegner  Marco Forlini. E’ capitata ad hoc.

“Il lungomare nord di San Benedetto – è scritto nella e mail – in un piccolo tratto iniziale è stato aperto al pubblico. Ottimo, però mancano le panchine. Non ho mai visto un lungomare senza panchine che garantiscano la possibilità di sedere a chi ne ha bisogno, o a chi vuole intrattenersi all’aperto. Questa mancanza di panchine per sedere e riposare mi sembrano un argomento che richiede un chiarimento. Verranno posizionate?”.

Annotazioni: il cantiere è stato rimosso per alcune decine di metri, fino allo chalet Da Luigi, non fino al Kontiki (come si vede nella foto delle ore 9 di questa mattina, di fronte al Kontiki c’è ancora il recinto).

In mancanza di rastrelliere qualche ciclista con poco senso civico ha incatenato la bicicletta ad uno dei nuovi pali della luce (foto). Un esempio da non imitare, ma urgono le rastrelliere.

Per il resto, commenti positivi: il nuovo lungomare piace.




Lungomare centro a tutto led, lavori in corso

GROTTAMMARE – Tutto a led il nuovo impianto di illuminazione del Lungomare centro. E’ partita in questi giorni la sostituzione dei lampioni stradali che interesseranno interamente il Lungomare della Repubblica e una tratto del Lungomare De Gasperi, fino alla rotatoria nei pressi del Ponte Tesino.

Il lavoro è eseguito dalla ditta Menowatt Ge, per conto di Enel Sole, e secondo il cronoprogramma dovrebbe terminare giovedì prossimo il primo stralcio, comprendente tutto il viale della Repubblica (Piazza Kursaal – rotatoria via Ballestra), per poi ripartire a settembre con il secondo.

Sarà un cantiere a due tempi quello che rinnoverà la pubblica illuminazione del viale marino: la seconda parte dell’opera (Lungomare de Gasperi – rotatoria Tesino) verrà completata a settembre per non interferire con il traffico estivo.

Per la prima tranche dei lavori, infatti, la ditta lavorerà sui viali pedonali, attuando rimozione/sostituzione dei pali a sezioni di lungomare. Una scelta più laboriosa dal punto di vista operativo, ma più opportuna per quanto riguarda l’impegno degli spazi di sosta del lungomare.

“Abbiamo concordato di non posticipare l’intero intervento a settembre perché sarebbe stato un peccato non avere la nuova illuminazione per l’estate – affermano il sindaco Enrico Piergallini e l’assessore alla Qualità urbana Stefano Troli -. Allo stesso tempo, abbiamo privilegiato il viale della Repubblica per non creare problemi alla viabilità in quanto la ditta opererà a blocchi. Sarebbe stato più semplice per l’impresa effettuare prima la rimozione di tutti i pali e poi installare i nuovi, ma questo avrebbe

La sostituzione degli elementi degli impianti di illuminazione obsoleti è una delle voci di impegno contenute nell’accordo novennale siglato nel 2012 con Enel Sole, tramite Consip spa (società per azioni del Ministero dell’Economia e delle Finanze). La convenzione prevede la fornitura di energia e la gestione del servizio di pubblica illuminazione e degli impianti semaforici.
Nei mesi scorsi, l’azienda ha provveduto al rinnovo di 100 sostegni fortemente corrosi, e quindi pericolanti, nelle varie zone del territorio comunale, e alla sostituzione di corpi illuminanti sospesi nelle vie della zona centro. Più recentemente, alla sostituzione dei globi illuminanti delle pinete del lungomare.

Secondo la convenzione ministeriale, il fornitore ha l’obbligo di effettuare interventi di riqualificazione energetica, di manutenzione straordinaria, di adeguamento normativo e tecnologico per un importo pari almeno al 10% del canone complessivo.
L’accordo in vigore tra il Comune di Grottammare e Enel Sole srl – recentemente rimodulato a causa di alcune inadempienze per lavori di manutenzione non eseguiti – prevede investimenti corrispondenti in percentuale a oltre il 25% del canone complessivo, che è di € 4.295.629,08.

 




Stop sosta selvaggia sull’alveo dell’Albula, installata la sbarra

SAN BENEDETTO DEL TRONTO  – E’ stata installata oggi la sbarra anti sosta selvaggia sull’alveo del torrente Albula. I guidatori sono soliti lasciare gli automezzi di giorno e anche di notte sul greto, soprattutto nei fine settimana, quando la movida richiama frotte di giovani al centro e sul lungomare. Con questo intervento il Comune si pone l’obiettivo di dissuadere gli aumobilisti ad entrare nell’alveo.

Intanto la PicenAmbiente sta  ripulendo il tratto di Albula che va dal ponte di largo Trieste al ponte dell’ospedale, quello sulla Statale 16. L’intervento si protrarrà fino a metà della prossima settimana. Si dovrebbe dare una sistemata anche verso il pennello.

 




Lungomare nord, slitta la chiusura del cantiere

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La rimozione del cantiere del lungomare nord porta ritardo. Non  verrà smantellato entro giovedì 15 giugno, come si era detto sul tavolo del turismo. In questo fine settimana, però, dovrebbe essere tolta la recinzione nei primi 100 metri, più o meno,  partendo da nord.

Intanto viene installata la nuova illuminazione (foto): l’impresa Laganaro conta di arrivare a sistemare i pali con le lampade fino al Kontiki entro la settimana e quindi rimuovere il cantiere  fino a lì, visto che in questo tratto  i lavori della passeggiata sono ormai conclusi. Dunque, per il weekend dovrebbero essere  accese le luci.

L’impresa sta accelerando i lavori per completare le opere entro la settimana prossima, in modo che tutto il cantiere possa essere smantellato prima della fine di giugno.

Sfatiamo alcune leggende metropolitane: il restyling interessa 400 metri? no, i lavori riguardano 520 metri. Le opere si fermeranno a circa 110-115 metri dallo chalet Stella Marina, non a 140 metri.