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Economica… mente, rubrica di educazione finanziaria

Economica… mente, rubrica di educazione finanziaria
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Oggi parliamo di “Risparmio gestito” con il dott. Loris Trono

Con il termine risparmio gestito si intendono tutte quelle forme in cui vengono affidati i risparmi, attraverso banca o consulente, ad una società terza che li investe in funzione delle linee scelte su strumenti e mercati vari.

Dott. Trono, può fare qualche esempio sul risparmio gestito?
“Faccio un esempio culinario, per rendere un’idea: non potendo comprare una torta costosissima, se ne compra una fetta e quindi di conseguenza una quota parte di tutti gli ingredienti necessari (uova, farina, zucchero ecc.

)”.

Riferendoci al risparmio gestito, quali sono gli strumenti?
“Gli strumenti sono: ETF, Fondi comuni d’investimento, gestioni patrimoniali, sicav. Sicuramente validi strumenti da utilizzare per una diversificazione del risparmio”.

Quali sono i limiti di questi strumenti?
“Questi strumenti hanno delle commissioni che servono a remunerare la casa di gestione, la banca collocatrice e il consulente”.

Quali sono i vantaggi?
“Come nell’esempio sopra menzionato, uno dei vantaggi più rilevanti è la possibilità di diversificare per settori, per aree geografiche, per società di gestione, individuando con precisione l’asset più adeguato al profilo e alle esigenze del singolo cliente”.

E qual è il ruolo del consulente finanziario nel risparmio gestito?
“Noi consulenti finanziari, a seguito di un’iscrizione all’Albo tramite esame, e con l’ausilio di corsi di aggiornamento, cerchiamo di cogliere le opportunità che il mercato offre e trasferirle all’esigenza del cliente, avendo cura del profilo e dell’adeguatezza alla luce di tanti fattori, quali tempo, rischio e aspettativa”.

Dott. Loris Trono
Consulente finanziario Gruppo Deutsche Bank-Fiananza e Futuro
e mail: luigiloris.trono@finanzaefuturo.it


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