Cerca

Elezioni: spaccato il collegio di Ascoli. San Benedetto prende Fermo

Elezioni: spaccato il collegio di Ascoli. San Benedetto prende Fermo

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Clamoroso: se passasse la nuova legge, il collegio per la Camera di Ascoli Piceno verrebbe staccato da quello di San Benedetto del Tronto. Finiranno sotto Ascoli Monteprandone, Acquaviva Picena e Monsampolo del Tronto. E Fermo passerà sotto San Benedetto.

Le elezioni politiche sono ormai alle porte, si voterà con tutta probabilità a fine settembre e la politica ai piani alti inizia a riscaldarsi. La proposta di legge licenziata dalla prima commissione della Camera dei deputati ridisegna i collegi elettorali.

Le Marche saranno un’unica circoscrizione suddivisa in otto collegi per la Camera dei deputati. Il Piceno, quindi, ne avrà due: il sette e l’otto.

Nel collegio elettorale otto (Ascoli) ci sarà il capoluogo piceno con tutta la vallata, compresi Monteprandone, Monsampolo del Tronto, Acquaviva Picena, Montalto delle Marche insieme all’entroterra Fermano. Nel collegio sette ci sarà San Benedetto del Tronto con tutta la costa fino a Porto Sant’Elpidio, compresa la città di Fermo. Dunque, Fermo finirà sotto San Benedetto del Tronto. Perché? Perché la Riviera è più popolosa del capoluogo Fermano.

Una decisione che ha fatto infuriare la politica: sia Forza Italia sia il Partito Democratico. Stanno predisponendo gli emendamenti alla legge che martedì 6 giugno approderà a Montecitorio, il senatore Remigio Ceroni e il deputato Paolo Petrini. Entrambi vogliono che i due territori provinciali non siano smembrati ma restino uniti, come lo sono ora.

Al Senato i collegi saranno invece quattro e verosimilmente il nostro collegio corrisponderà con il territorio della vecchia provincia di Ascoli Piceno.

Il tempo è davvero poco. Riuscirà la politica marchigiana a fare i conti con i leader dei partiti che vogliono partorire il prima possibile la nuova legge? Saranno ascoltati i territori? Seguiranno aggiornamenti.

 

Commenti