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“La città è piombata nel deserto culturale, il nulla assoluto”

“La città è piombata nel deserto culturale, il nulla assoluto”

“Negli anni era stata costruita un’estate culturale e d’intrattenimento, ora vedo solo macerie e desolazione”

di MARGHERITA SORGE – ex assessore a cultura e turismo

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Apprendo dai giornali di una conferenza stampa svolta qualche giorno fa per presentare il nuovo festival estivo che dovrebbe cambiare le sorti culturali di San Benedetto del Tronto e trasformare la nostra città, dove da anni “la cultura era sopita”, in una culla della cultura nelle Marche.

Anzi, di più, una partecipante alla conferenza stampa ha perfino dichiarato “questo è il primo mattoncino per far tornare San Benedetto al posto che gli spetta”. Incredula e tirata per i capelli non posso esimermi dall’intervenire per fare chiarezza e rimettere un po’ di cose al loro posto.

Se guardo il programma di Solideo, questo festival di 2 giorni che farà “svoltare la città”, mi viene anche un po’ da sorridere, nomi sconosciuti, un format ripetuto ovunque nelle Marche a cui gli organizzatori cambiano solo il titolo offrendolo a chiunque.

Per realizzare questo straordinario ed originalissimo evento sono stati cancellati senza motivo il Festival Ferrè, che durava da oltre 20 anni e aveva portato a San Benedetto decine di artisti di altissimo livello, cito tra tutti Juliette Grèco, Georges Moustaki, e recentemente Benjamin Clementine che forse nella nostra città si era esibito solo con un rimborso spese e grazie alla grande passione dell’organizzatore del festival, ma che rappresenta oggi uno degli artisti più prestigiosi e pagati nel panorama musicale internazionale, Il Ferrè aveva proiettato la nostra città nei circuiti musicali più prestigiosi della musica d’autore.

E’ stato cancellato Maremoto, che interpretava i gusti musicali e le tendenze del mondo giovanile, Mare Aperto che rappresentava l’incontro originale di musica, spettacolo e letteratura sui temi del mare; esiliato a Monteprandone Piceno d’Autore con super ospiti e nemmeno lontanamente paragonabili a quelli proposti in questo festival; eliminato Anghiò che aveva fatto incontrare la gastronomia con la cultura marinara sambenedettese e che sarà ospitato da una città costiera più illuminata della nostra, cancellato lo straordinario
format per i più piccoli Gioca la Luna Estate, appuntamento oramai
consolidato e apprezzatissimo dai piccoli turisti. Devo proseguire?

L’elenco sarebbe ancora lungo. Se negli anni passati la cultura era sopita, come afferma l’attuale assessora alla cultura, per sua responsabilità e di una giunta incapace oggi c’è stato il ritorno al “deserto culturale”, è stata annientata ogni iniziativa per sostituirla con il “nulla puro”.

Negli anni era stata costruita una estate culturale e di intrattenimento, ora vedo solo macerie e desolazione! Questo è accaduto e tutti possono vederlo con i propri occhi… altro che portare San Benedetto al posto che gli spetta!

Il cartellone estivo della reginetta del turismo marchigiano è
misero, assolutamente inadeguato per una località turistica come San Benedetto e di gran lunga peggiore del cartellone estivo della maggior parte dei piccoli comuni limitrofi! L’unica disastrosa decisione presa da questa giunta è stata quella di privatizzare la palazzina azzurra!

Così come in tutti gli altri settori (politiche sociali, turismo, lavori
pubblici, urbanistica, decoro urbano, ecc…..) anche per la promozione e la valorizzazione della cultura a San Benedetto, l’attuale amministrazione vivacchia alla giornata, senza idee, senza proposte e senza rispetto per la storia di manifestazioni ed associazioni culturali che hanno fatto la fortuna della nostra città, preferendo essere colonizzati con progetti banali che nulla c’entrano con l’identità della nostra città.

Siamo di fronte ad amministratori senza idee visione e capacità
progettuale, e, ancor più grave, senza un legame vero con la comunità”.

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