Mozione di sfiducia, Gabrielli: “Ricorrerò al Tar”

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “La mozione di sfiducia sarà votata nel Consiglio sul bilancio, il 25 marzo”. Il documento firmato da maggioranza e minoranza non ha intaccato lo spirito battagliero del presidente del Consiglio, Bruno Gabrielli.

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“Ho avuto l’atto questa mattina, dopo essere stato protocollato – racconta il presidente del Consiglio – e senza problemi ho deciso di inserirlo all’ordine del giorno del prossimo consesso civico. La mozione sarà posta in coda, dopo la discussione di tutti i punti. Io cederò il posto al consigliere “anziano”, ossia ad Antimo Di Francesco del Pd, al momento del dibattimento in aula dell’atto”.

Spiega: “Il Consiglio dovrà votare la sfiducia. Nel caso venga approvata, io avrò 20 giorni per presentare le controdeduzioni alle motivazioni della sfiducia. Queste verranno discusse in un successivo consesso civico. Se verrà confermata la mozione anche nella seconda adunanza, presenterò ricorso al Tar”.

Forza Italia passerà all’opposizione? “Su questo punto dovrà esprimersi il partito regionale, provinciale e comunale. Si faranno riunioni ad hoc a cui auspico partecipi anche il sindaco Pasqualino Piunti, essendo iscritto a Forza Italia”.

Conclude Gabrielli: “Sono sereno e con tale serenità alle 12,30 di oggi (venerdì 17 marzo) dirigo la conferenza dei capigruppo sul consiglio comunale sul bilancio”.

MARCO CURZI AL POSTO DI GABRIELLI?