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Rivoluzione quartieri: giovedì in Comune la conferenza dei presidenti

I presidenti saranno eletti dai direttivi, massimo due mandati di presidenza, nei direttivi potranno essere inseriti commercianti senza diritto di voto: queste le novità più importanti
Rivoluzione quartieri: giovedì in Comune la conferenza dei presidenti

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Su indicazione dell’assessore alla partecipazione Andrea Traini, è convocata la conferenza dei presidenti dei Comitati di quartiere per il giorno giovedì 22 giugno alle ore 17 in sala giunta. All’ordine del giorno, l’esame delle modifiche al Regolamento per il funzionamento dei Comitati di quartiere”.  E’ questo il testo della lettera inviata dal Comune ai 16 comitati di quartiere della Riviera. La discussione verterà dunque sulle modifiche al regolmento vigente.

Le modifiche più cosistenti le troviamo agli articoli 9, 12 e 18. Vediamoli.

Articolo 9, Il consiglio direttivo –  E’ facoltà del Consiglio Direttivo nominare membri aggiunti, senza diritto di voto, scelti tra i titolari non residenti di attività produttive aventi sede nel quartiere, tra i proprietari non residenti di abitazioni ubicate nel quartiere oppure tra portatori di interessi collettivi (stakeholders) riguardanti il quartiere (uno per ciascuna categoria).

Articolo 12, Il presidente –  Non possono essere eletti alla carica di Presidente coloro che abbiano ricoperto questo incarico per due mandati consecutivi, anche conclusisi prima della scadenza naturale. Per la verifica di tale requisito, non va computato l’eventuale incarico precedentemente avuto di membro del Comitato provvisorio di cui all’art. 11, ultimo comma.
In caso di decesso o dimissioni del Presidente del Comitato di quartiere o di approvazione di mozione di sfiducia nei confronti dello stesso, si provvede a sostituirlo con nuove elezioni all’interno del Consiglio Direttivo, secondo le modalità indicate nell’art.18 (“Insediamento”). Nelle more, le funzioni sono svolte dal Vice Presidente.

Articolo 18, Insediamento – Nella seduta di insediamento il Consiglio Direttivo dichiara le eventuali ineleggibilità e/o incompatibilità e provvede alle eventuali surroghe, con separate votazioni, al proprio interno elegge il Presidente tenendo conto di quanto stabilito dall’art. 12, il Vicepresidente e il Tesoriere, previa conferma della disponibilità personale a ricoprire il rispettivo ruolo.

 

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