Chiodi contro Piunti, Tassotti e Ruggieri. “Oscurato su iniziative del commercio”

“Nel frattempo a San Benedetto del Tronto continuano ad aprire supermercati senza che, secondo la normativa Regionale, il Comune si sia dotato di un Regolamento per le medie strutture di vendita. Di supermercati si può anche morire”

di CARMINE CHIODI – Presidente della II commissione consiliare attività produttive

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Quarantotto ore per riflettere, ma il lasso di tempo trascorso non è servito a farmi cambiare idea rispetto alla domanda che mi sono posto fin da Sabato mattina, dopo aver letto sulla stampa l’articolo riguardante l’evento “Il Bello della musica” che si terrà Sabato 1° Luglio a San Benedetto del Tronto. La domanda è la seguente: ” Ha senso che Carmine Chiodi faccia parte della maggioranza che amministra la nostra Città? Serva a cosa o a qualcuno?”.

Per colpa di varie invasioni di campo, cosi sono state definite, qualcuno è stato decapitato (Bruno Gabrielli , ndr), ma a quanto pare questo di invadere spazi altrui è un vizio congenito di questa maggioranza.
Nel leggere attentamente l’articolo sopra citato si evidenzia chiaramente che i promotori dell’iniziativa sottolineano che essa aiuterà anche i Commercianti. Il 1° Luglio, guarda caso, iniziano i saldi e questo evento coinvolge anche il tessuto economico Sambenedettese.

Ma l’Assessorato al Commercio o Attività Produttive che sia, ci azzecca qualche cosa? All’indomani della Nostra Elezione con l’amico Filippo Olivieri ci siano imbarcati nell’avventura “Art Glam Night”, da soli, altri avevano forse paura? Fu una bellissima iniziativa, San Benedetto, visse una notte di divertimento e di shopping senza il minimo intoppo.

Oggi si rimette in pista qualche cosa di simile, con molti di quegli attori e l’Assessorato al Commercio è ignorato. Forse l’Assessorato alle Attività Produttive è figlio di un Dio minore? Forse si, sono mesi che il sottoscritto ha richiesto alla Dott.ssa Catia Talamonti, al Signor Sindaco e al neo Dirigente Germano Polidori, di far si che il trasferimento temporaneo fino al 31.12.2017, del Maresciallo Piergiacomo Spinozzi dalla Polizia Municipale all’Ufficio Commercio fosse realizzato, ad oggi tutto questo non si è verificato.

Nel frattempo a San Benedetto del Tronto continuano ad aprire supermercati senza che, secondo la normativa Regionale, il Comune si sia dotato di un Regolamento per le medie strutture di vendita.
Di supermercati si può anche morire. Nella riorganizzazione del personale, dall’Ufficio Commercio è stata demandata ad altro servizio la Dott.ssa Sabrina Merlini, ad oggi non vi è l’ombra della sua sostituta o sostituto, nel frattempo il Settore Commercio su Aree Pubbliche è all’abbandono.

Ma i bandi Bolkestein e i vari Regolamenti chi li prepara? Vogliamo trattare anche l’argomento ex Galoppatoio? Assodato che il mancato posizionamento del Luna Park per il periodo Pasquale non è colpa dell’Assessorato, voglio comunque ricordare che il sottoscritto e Filippo Olivieri, incontrarono coadiuvati da vari Dirigenti e Funzionari Comunali il Comandante Pappacena, per dipanare definitivamente l’affaire Area ex Galoppatoio. Risultato? Dopo circa due mesi il Sindaco ed altri realizzano un altro incontro con il Comandante Pappacena per gli stessi argomenti.
Ma io ed Olivieri, dico solo io, sono incapace di intendere e volere? Fate Voi.

Nelle ultime festività Natalizie, con una collaborazione fra più assessorati si è raggiunto, dopo svariati anni, l’obiettivo di ridare vita al quadrilatero centrale di San Benedetto del Tronto con grande soddisfazione degli operatori e della cittadinanza. Oggi non si comprende il perché l’assessorato al Commercio sia fuori da argomenti che sono di sua competenza. Pertanto si torna alla domanda iniziale: “Che ci faccio io in maggioranza?”. Invito tutti, iniziando dal mio gruppo consiliare, a riflettere sulle mie considerazioni e forse cosi troverò la risposta alla mia domanda”.

 




All’Olimpico di Roma un video promozionale di San Benedetto

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Domenica 23 aprile, in occasione della partita Lazio-Palermo allo stadio Olimpico sono andate in onda immagini della Riviera. Si tratta di uno scambio alla pari tra la Capitale e San Benedetto del Tronto per una promozione turistica tutta nuova.

Si svolgerà infatti a Roma, ma con la finale in programma allo stadio Riviera delle Palme di San Benedetto, la prima edizione dell’European Hope League, un campionato della solidarietà di calcio a 8 (calciotto) in cui si affronteranno circa 40 squadre, il cui ricavato sarà devoluto per finanziare le borse di studio in psicologia a studenti provenienti dalle zone devastate dall’ultimo ultimo grave terremoto che ha colpito il nostro Paese e a realizzare gli interventi chirurgici per bambini africani con labbro leporino e malformazioni del volto attraverso i medici della nota Fondazione Operation Smile.

L’assessore al turismo Pierluigi Tassotti parla di promozione turistica originale e a costo zero: “Durante le partite all’Olimpico verranno mandate immagini della nostra città, una bella vetrina sicuramente”.

La finale è in programma il prossimo 30 ottobre, data significativa per ricordare purtroppo il grave sisma di Norcia, e si giocherà appunto al Riviera delle Palme. Le due squadre finaliste soggiorneranno gratis in una struttura alberghiera della nostra città per una settimana.




“ScenAperta Estate”, ancora nulla di definito

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Non è stato definito il cartellone estivo. Ancora venerdì 14 aprile gli assessori al turismo e alla cultura, rispettivamente Pierluigi Tassotti e Annalisa Ruggieri hanno svolto una riunione lasciando in stand by il programma di ScenAperta Estate.

Fuochi pirotecnici sul mare Ancora nulla di definito. Le ditte Alessi e Santa Chiara stanno tentando di organizzare l’evento di luglio in collaborazione.

Super Summer Games (foto) Ancora nulla di definito. L’organizzatore Nico Virgili negli incontri avuti in Comune ha caldeggiato il ritorno dell’iniziativa di Ferragosto sulla spiaggia dell’ex camping con il biglietto d’ingresso. Ma poi è stato appurato che il Piano di spiaggia non consente di chiudere l’area per regolare l’accesso agli spettacoli a pagamento.

Musical Notre Dame de Paris Ancora nulla di definito.

Concerto al porto  Ancora nulla di definito. Questa estate pochi artisti affermati hanno in programma il tour. A Tassotti piaceva il trio Paoli-Cammariere-Rea, ma Gino Paoli è stato da poco operato a seguito dell’aneurisma all’aorta addominale. Resta l’ipotesi Massimo Ranieri.

L’impegno di Tassotti e Ruggieri rimane quello di chiudere il cartellone estivo per fine aprile.

 

 




Alessi e Santa Chiara, ipotesi di collaborazione per il grande evento di luglio

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Ancora non si sciolgono le riserve sul grande evento estivo che si concluderà con i festeggiamenti in onore della Madonna della Marina  a fine luglio. Le due ditte interessate al progetto, Alessi e la Pirotecnica Santa Chiara, sembrano aver trovato un’intesa per una collaborazione ma le modalità restano ancora da definire.

L’assessore al turismo Pierluigi  Tassotti conferma solo che la serata finale si svolgerà come di consueto con lo spettacolo di fuochi artificali da tre differenti postazioni, ma sul resto ci sono ancora tanti punti interrogativi: “L’idea è quella di fare un festival della durata di 10 giorni con spettacoli pirotecnici a serate alterne, in varie zone del lungomare. Durante il giorno ci saranno giochi in spiaggia, stand e mercatini.  Sarà utilizzata tutta la lunghezza del territorio comunale in quanto si vorrebbe dividere il lungomare in cinque porzioni da Porto d’Ascoli a San Benedetto e rendere l’evento itinerante partendo da sud per culminare a nord nella zona del porto”.

La cifra per un evento di tale portata è piuttosto ingente, si parla di una spesa di 100 mila euro, e Tassotti esprime i suoi timori a riguardo: “Ho chiesto che entro fine aprile mi sia data conferma sulla fattibilità del progetto, in particolare dal punto di vista economico. L’amministrazione può stanziare al massimo 20mila euro. Le due aziende pirotecniche hanno detto che si occuperanno di trovare il resto con contributi di associazioni di categoria, commercianti e sponsor. Purtroppo abbiamo bisogno di una sicurezza dal punto di vista dei contributi prima di dare l’approvazione”.




La giunta presenta agli operatori i fuochi sul mare

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – L’evento estivo dei fuochi pirotecnici sul mare verrà illustrato agli operatori turistici, per sondare il loro gradimento sulla manifestazione proposta dalla Pirotecnica Santa Chiara.  Lo ha stabilito la giunta comunale nel corso della seduta che si è svolta nel pomeriggio di martedì 21 marzo.

Durante la riunione dell’esecutivo l’assessore al turismo Pierluigi Tassotti ha illustrato i contenuti del progetto protocollato dalla Santa Chiara. Una dieci giorni in cui il centro e il lungomare saranno pieni di attrazioni, in particolare un mercatino enogastronomico, spettacoli di artisti di strada, giochi per bambini ed iniziative sportive in acqua e sulla spiaggia

Dieci giorni di eventi da lunedì 17 luglio a mercoledì 26. A date alterne andrebbe in scena lo spettacolo notturno dei fuochi sul mare (cinque sere).  Da giovedì 27 verrebbe lasciato spazio alle celebrazioni civili e religiose della Festa della Madonna della Marina. La Pirotecnica  Santa Chiara tornerebbe in campo la sera di domenica 30 luglio con gli spettacolari fuochi pirotecnici al porto, che concluderanno i festeggiamenti della Madonna della Marina.

Intanto, si parla del ritorno dei Super Summer Games. L’organizzatore della kermesse, Nico Virgili, ha telefonato alla redazione di San Benedetto News per chiarire che “ci sono stati contatti con l’assessore Tassotti, anche se ancora non c’è nulla di certo. Se l’operazione dovesse andare in porto sarebbe la ventesima edizione, ma niente  maxi discoteca come in passato. L’idea è quella di un concert show nei giorni di Ferragosto”.

Se il Comune optasse per i Super Summer Games accantonerebbe la proposta della Santa Chiara. Ma c’è un terzo evento estivo che sta per essere presentato all’amministrazione, quello della ALESSI FUOCHI ARTIFICIALI. L’ente ne sceglierà uno.




“Non perderemo il Bizzarri, Stagione di prosa potenziata”

L’assessore alla cultura, Annalisa Ruggieri, sta facendo i calcoli  per contenere al minimo le ripercussioni sulle attività culturali dei tagli al bilancio di previsione 2017. La manovra finanziaria sabato 25 marzo approda in Consiglio

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Tagli con la scure alla cultura nel bilancio di previsione 2017. La drastica riduzione dei fondi al Premio Libero Bizzarri e alla Stagione di prosa fanno temere il peggio. Ma l’assessore alla cultura Annalisa Ruggieri è ottimista.

La Ruggieri conferma che sono state ridotte le somme per le attività di esercizio ma sostiene non verranno minate le singole manifestazioni. Sulla rassegna nazionale del cinema “Libero Bizzarri”, che vedrà portare a zero i contributi del Comune (nel 2016 aveva ottenuto 7mila e 500 euro), afferma: “L’Amministrazione è socia della Fondazione Bizzarri, a cui comunque vengono erogati 18mila euro di contributo. Quando verremo convocati per l’assemblea dei soci valuteremo come procedere, magari potremo utilizzare una parte della quota versata alla Fondazione”.

C’è un certo timore per la Stagione di prosa 2017-2018, poiché i trasferimenti scenderanno da 74mila e 439 euro del 2016 a 45mila del 2017 (anche questa è una voce del bilancio che passerà all’esame del Consiglio sabato 25 marzo).

“La Stagione di prosa che si sta chiudendo è stata più che positiva e sono orgogliosa di questo”, taglia corto la Ruggieri.

Sull’Istituto Musicale Vivaldi invece ritengo che la riduzione – conclude l’assessore – peserà poco in quanto la quota associativa diminuirà di appena 12mila euro, passando da 122mila a 110mila”.

 




Fuochi Madonna della Marina, Alessi presenta lo show

SAN BENEDETTO DEL TRONTO –  Vinicio Alessi, proprietario della ditta Alessi Fuochi Artificiali, è pronto ad incontrare in settimana l’amministrazione comunale per valutare un’eventuale partecipazione al grande evento estivo. Ma quello a cui tiene veramente è continuare ad allestire i fuochi pirotecnici al porto, nella serata conclusiva della Festa della Madonna della Marina (nella foto i fuochi al porto nel 2014).

“Tengo a precisare – dice Alessi – che noi facciamo spettacoli pirotecnici e la cosa ci interessa in questo senso, non siamo organizzatori di eventi di altro genere come mercatini o performance di artisti di strada, anche perché questa cosa penalizzerebbe lo spettacolo pirotecnico”.

In Comune è stato depositato il progetto della Pirotecnica Santa Chiara per il grande evento estivo: dieci giorni di eventi, cinque dei quali dedicati ai fuochi pirotecnici sul mare. La Santa Chiara organizzerebbe anche gli spari della Madonna della Marina. La manifestazione verrebbe a costare 100mila euro, finanziata con sponsorizzazioni da parte degli operatori turistici.

Alessi è scettico sulla possibilità  che gli chalet e gli albergatori possano mettere mano al portafogli. E spiega: “Noi prendevamo un finanziamento  per il 70% del valore dello spettacolo, circa 20 mila euro. Fino allo scorso anno predisponevamo già tre punti per i fuochi, uno al molo e due chiatte in acqua per chi ama guardarli dalla spiaggia. Sentirò l’Amministrazione, ma ribadisco che non vendo fumo e ci tengo a fare una cosa di qualità dal punto di vista pirotecnico”.

L’assessore al turismo Pierluigi Tassotti assicura che “nella riunione di giunta di martedì 21 marzo, illustrerò il progetto di dieci giorni di eventi presentato dalla Pirotecnica Santa Chiara, per vedere se è una iniziativa condivisa dall’amministrazione comunale.  In settimana incontreremo Alessi per valutare la sua proposta. Infine metteremo a confronto i due progetti per stabilire quale sceglieremo per la stagione estiva 2017”.




Concerto estivo al porto, spunta il trio Paoli-Cammariere-Rea

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il trio Paoli-Cammariere-Rea sul tavolo dell’assessore al turismo Pierluigi Tassotti per il concerto di questa estate al porto. “Ancora – spiega Tassotti – sono tanti gli artisti in lizza. Si parla del trio composto da Gino Paoli, Sergio Cammariere e Danilo Rea, ma anche di Daniele Silvestri, Carmen Consoli,  Massimo Ranieri, Max Gazzè, i Subsonica. Queste sono le proposte delle agenzie ma io sto vedendo di trovare ulteriori nomi perché non sono ancora soddisfatto, vorrei davvero portare una novità”.

Tante le iniziative estive per rilanciare il turismo a San Benedetto, a partire dal sempre atteso concerto musicale al porto previsto per la prima settimana di agosto. In cartellone poi sicuramente saranno presenti diverse mostre in Palazzina Azzurra ed altri eventi di spessore culturale. “L’offerta è vasta – continua Tassotti – dall’arte alla musica, dall’enogastronomia allo sport. In particolare il 1° luglio avremo una notte dedicata alla musica su una proposta di Radio R9: otto piazze ed aree della città quella sera saranno dedicate a musica dal vivo, ogni piazza un genere diverso. Saranno quasi sicuramente riproposti alcune iniziative che lo scorso anno hanno avuto successo, quali lo Street Food Festival che ha portato tanta gente in Riviera”.

Quanto allo sport, la città sarà teatro di diversi eventi importantissimi. Anche quest’anno infatti si svolgerà il Torneo di tennis internazionale dal 14 al 23 luglio con un montepremi di circa 65mila euro. Ad agosto, dal 3 al 6, sarà poi la volta delle finali nazionali di Beach Soccer e per settembre Tassotti si auspica che si riesca ad ospitare un campionato nazionale di atletica leggera.




“Rispetto il Maremoto, ma il Comune non può spendere 20mila euro”

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Non abbiamo mortificato nessuno: ho rispetto per il Maremoto Festival, ma sono finiti i tempi delle vacche grasse. Il Comune non può permettersi di concedere 20mila euro alla rassegna estiva, cioè un terzo del bilancio del mio settore”. L’assessore al turismo Pierluigi Tassotti non ha digerito un passaggio della nota del Maremoto Festival.

Questo il passaggio che non è piaciuto a Tassotti: “La nuova amministrazione comunale ha deciso di mortificare dieci anni di storia, rivolgendo altrove la propria preferenza”.

La questione, è noto, riguarda il taglio del Maremoto Festival dal cartellone estivo 2017. Ma Tassotti puntualizza: “Non abbiamo cancellato la kermesse musicale. Se riescono ad organizzarla, noi l’inseriremo nel calendario”.

“Nell’incontro avuto con l’organizzazione – la mette giù chiara Tassotti – abbiamo detto che loro potevano continuare, ma con le risorse proprie.  Non abbiamo la possibilità di finanziare manifestazioni con 20mila euro: noi contribuiamo ad iniziative a costi vicini allo zero”.

L’assessore lascia intendere che sta lavorando a un grande evento estivo. “Quando individueremo un evento – sono infatti le parole di Tassotti –  di spessore nazionale, che caratterizzerà la città e l’amministrazione, quello sarà un altro discorso. Per come sta messo il bilancio mi sembra inopportuno investire 20mila euro sul Maremoto. Se loro erano convinti del progetto lo avrebbero realizzato lo stesso cercando sponsor privati, come  fa la maggior parte delle associazioni. E’ alquanto semplice organizzare manifestazioni con sostanziosi contributi pubblici”.

“Non ho nulla di personale – rimarca – con il Maremoto, che rispetto, e neppure è una scelta politica, bensì economica. Lo scorso anno sono anche andato a vederlo all’ex galoppatoio”.

“Loro, probabilmente, non hanno ritenuto – conclude Tassotti – di metterci il rischio d’impresa e, forse, lo faranno in qualche altra città”.

 




Dopo i rinvii a giudizio, la finanza in Comune per l’indagine sullo stadio

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Due macchine della Guardia di finanza parcheggiate fuori dal palazzo municipale di San Benedetto. E subito la ridda di voci. Questa la più ricorrente: “Stanno in Comune per i rinvii  a giudizio della Corte dei conti “. Leggi di cosa si tratta quattro rinvii a giudizio

In realtà, gli ispettori della tributaria di Ascoli (martedì 28 febbraio) non erano saliti ai piani alti del  Municipio per il rinvio a giudizio dell’ex sindaco Giovanni Gaspari, della dirigente Catia Talamonti, degli ex segretari generali di San Benedetto Serafina Camastra e Fiorella Pierbattista.

Gli agenti si sono recati nel settore urbanistica, dove sono ormai di casa, per rovistare ancora una volta tra gli atti dei lavori di messa a norma e per la realizzazione del tetto fotovoltaico allo stadio Riviera delle Palme. La Guardia di finanza è stata inviata dalla Corte dei conti di Ancona che vuole fare luce sull’esposto depositato nel 2014 da Pierluigi Tassotti (oggi assessore allo sport).

La querelle fu innescata dai lavori di messa a norma del Riviera delle Palme all’epoca non completati, che in origine valevano oltre 7milioni di euro, e dalle ditte che eseguirono interventi per 930mila euro per conto della Rdp e non furono pagate. Poi si è arrivati alla transazione. Lo stadio è del Comune, nel 2010 concesse l’impianto alla Us Samb 2009 che a sua volta appaltò il tetto fotovoltaico.

Tassotti nell’atto chiedeva di “valutare eventuali violazioni sull’affidamento della concessione dei lavori all’Us Samb 2009, tenendo conto che non è stato applicato il Codice degli appalti”. Invitava “a procedere alla individuazione delle criticità procedurali poste in essere da giunta e funzionari”, chiedeva “di accertare il danno erariale derivante dalla elusione dei principi di legittimità e di buon andamento dell’azione amministrativa nella scelta della migliore offerta tecnico-economica”.

Tra la fine del 2015 e l’inizio del 2016 si è proceduto alla transazione con le ditte creditrici e all’affido del fotovoltaico alla Troinai & Ciarrocchi. Ebbene, i finanzieri stanno spulciando anche tra queste carte.

Insomma, il giorno in cui San Benedetto News ha pubblicato la notizia di quattro rinvii a giudizio, i finanzieri sono tornati in Comune. I sospetti, le illazioni, i dubbi e le preoccupazioni hanno tenuto banco  in maggioranza e minoranza per buona parte della giornata. E sono stati accentuati da una foto postata su Facebook da Giorgio De Vecchis (che abbiamo pubblicato a corredo del presente articolo), accompagnata dal link del nostro pezzo sui rinvii a giudizio per le nomine dei dirigenti fuori pianta organica.

Ma ecco, svelato l’arcano: le Fiamme gialle  si sono recate nel settore urbanistica per i lavori allo stadio.