“Un congruo numero di personale sanitario per affrontare il flusso di utenza”

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “È in arrivo l’estate, aria di ferie, ma raccomandiamo alla Direzione Generale che si avvale del proprio staff di direzione, di prevedere il congruo numero di personale per affrontare l’iperafflusso di utenza”. Il monito arriva dall’assemblea territoriale di San Benedetto di Cittadinanzattiva.
Punti nevralgici come la pediatria, il pronto soccorso, la radiologia, l’ortopedia, la sala gessi, la neurologia, il 118 e la gastroenterologia. Approvvigionamento e gestione dei posti letto in particolare in medicina d’urgenza, in ortopedia, medicina e geriatria. In tutto i settori di riferimento all’emergenza urgenza si avrà un incremento di prestazioni e per ciò auspichiamo siano state prese le giuste precauzioni. Aggiungiamo oltretutto che dai concorsi che si stanno svolgendo in questi giorni, vincano i migliori”. 



“Tra sogno e realtà”, un omaggio alla San Benedetto di ieri e di oggi

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Sabato 24 giugno saliranno sul palco del teatro Concordia le allieve della scuola di danza e fitness Libellula di Camilla Ferraiolo. Il saggio si intitola “Tra sogno e realtà” e racchiude un omaggio alla città di San Benedetto del Tronto.

Il saggio trae spunto dalla voglia che assale molti ragazzi di partire sedotti da mondi più o meno lontani, ma come ci ha suggerito la poetessa Bice Piacentini, San Benedetto rimane nel cuore ed è inevitabile tornarvi. Il legame con la propria terra, le radici e la famiglia sono forti e vengono tradotti, attraverso scenografie e coreografie, in un vero e proprio viaggio nel mondo e nel tempo.

Dopo aver fatto il giro del mondo accompagnati dalle ballerine dell’asd Libellula, il secondo tempo è interamente dedicato alla nostra città rievocando tradizioni, usanze e i simboli di San Benedetto.

Nove i gruppi di bambine e ragazze, dai tre anni in su, che durante l’anno si sono impegnati, sotto la direzione artistica della maestra Camilla Ferraiolo, a portare in scena il saggio. Nuovo lavoro che corona l’anno svoltosi nella nuova sede della scuola di danza in via Indipendenza 17 a Porto d’Ascoli. Un ringraziamento va anche a Federica Piergallini e Johanna Semanat Mendez per l’avvio dei nuovi corsi, rispettivamente, di danza hip hop e caraibico.

L’appuntamento è per sabato 24 giugno alle ore 21.15 al teatro Concordia di San Benedetto del Tronto (ingresso libero). Repliche dello spettacolo si terranno il 25 giugno alle ore 17 al parco dell’Annunziata a Porto d’Ascoli e il 24 luglio alle ore 21 nel piazzale davanti la chiesa Cristo Re sempre a Porto d’Ascoli.




Da 53 anni in vacanza in Riviera: coniugi austriaci ricevuti dal sindaco Piunti

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il sindaco di San Benedetto del Tronto Pasqualino Piunti ha accolto questa mattina in Municipio  due coniugi austriaci, l’ingegnere Gunter Boyer e sua moglie Ulrika, che da ben 53 anni trascorrono gli interi mesi di giugno e settembre a San Benedetto.

L’amore per la nostra località da parte dell’ingegnere Boyer risale al 1964 quando, tramite i consigli di un’agenzia di viaggi, scoprì San Benedetto del Tronto. L’allora giovane austriaco proveniente da Linz rimase subito stupito: il mare, il clima accogliente, la buona cucina di pesce, la suggestiva località, i moderni edifici appena costruiti in viale de Gasperi, i nuovi negozi in centro, bar storici come Sciarra e il Florian e l’intrattenimento offerto da punti di ritrovo come la Palazzina Azzurra rappresentarono un’alternativa valida ai rigidi inverni austriaci, a tal punto da spingerlo a tornare ogni successiva estate.

Dal 1972 Gunter è sempre tornato a San Benedetto scegliendo i periodi di bassa stagione proprio per godersi appieno le bellezze e il clima della città.




Muzi: “Mi sono dimesso perché non sono incollato alla poltrona”

“Chi agognava da tempo la mia decadenza, il noto stratega nostrano Valerio Pignotti, dotato di un acume politico che avrebbe reso invidioso anche Andreotti, ora dovrà dimostrare tanta abilità e lungimiranza per garantire a Forza Italia di riconfermare alla Presidenza della commissione un altro membro del partito”

 

di STEFANO MUZI – consigliere comunale di Forza Italia

SAN BENEDETTO DEL TRONTO“Nella mattinata di mercoledì mattina ho protocollato le mie dimissioni, con effetto immediato, dalla carica di Presidente della V Commissione consiliare, quella dei Lavori Pubblici e dell’Ambiente, prima che l’argomento fosse affrontato e discusso dalla conferenza dei capigruppo.

Tutto nasce dalla decisione unilaterale del Capogruppo di Forza Italia di rimuovere la mia figura come membro della suddetta commissione, lasciando così spazio a più interpretazioni sulla legittimità della mia permanenza come presidente della commissione consiliare, indicato per mezzo di un sistema elettivo in seno alla stessa.

Per non creare imbarazzi alla maggioranza, che per dirimere la vicenda avrebbe dovuto portare l’argomento come ordine del giorno in discussione nella prossima assise consiliare, e per soffocare possibili tentativi di strumentalizzazione politica della mia persona, ho deciso di dimettermi dalla carica di presidente, non essendo incollato alla poltrona ed avendo gli attributi per maturare e porre in essere tale scelta, che non condizionerà per nulla il mio impegno futuro per l’azione amministrativa a favore di San Benedetto.

Chi agognava da tempo la mia decadenza, Il noto stratega nostrano Valerio Pignotti, dotato di un acume politico che avrebbe reso invidioso anche Andreotti, ora dovrà dimostrare tanta abilità e lungimiranza per garantire a Forza Italia di riconfermare alla Presidenza della commissione un altro membro del partito. Se così non fosse, dopo lo scivolone alle elezioni provinciali, in cui non è stato eletto, ed il mancato assessorato comunale che più volte ha rivendicato, inanellerebbe il terzo insuccesso, in appena un anno da capogruppo, che farebbe intervenire per cause di forza maggiore, i vertici nazionali azzurri. L’unico decaduto per sfiducia al momento è soltanto l’ex candidato a sindaco, perdente, Bruno Gabrielli, a cui auguro di sostituirmi come Presidente della commissione, numeri permettendo”.

 




Lungomare nord, “Dove stanno le panchine?”

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il cantiere del lungomare nord viene smantellato a stralci: mano a mano mostra il suo vestito nuovo ed emergono pregi e difetti.

Questa mattina, sabato 17 giugno, ho scattato alcune foto alla passeggiata e ho raccolto alcune impressioni. Per la verità poche, perché alle ore 9 c’era poca gente in giro. Ma sono rimasto colpito da una coppia di anziani che si lamentava perché non trovava una panchina su cui mettersi a sedere.

“Si sono scordati le panchine!”, ha esclamato la donna.

Una volta giunto in redazione ho aperto la posta elettronica e ho trovato una e mail dell’ingegner  Marco Forlini. E’ capitata ad hoc.

“Il lungomare nord di San Benedetto – è scritto nella e mail – in un piccolo tratto iniziale è stato aperto al pubblico. Ottimo, però mancano le panchine. Non ho mai visto un lungomare senza panchine che garantiscano la possibilità di sedere a chi ne ha bisogno, o a chi vuole intrattenersi all’aperto. Questa mancanza di panchine per sedere e riposare mi sembrano un argomento che richiede un chiarimento. Verranno posizionate?”.

Annotazioni: il cantiere è stato rimosso per alcune decine di metri, fino allo chalet Da Luigi, non fino al Kontiki (come si vede nella foto delle ore 9 di questa mattina, di fronte al Kontiki c’è ancora il recinto).

In mancanza di rastrelliere qualche ciclista con poco senso civico ha incatenato la bicicletta ad uno dei nuovi pali della luce (foto). Un esempio da non imitare, ma urgono le rastrelliere.

Per il resto, commenti positivi: il nuovo lungomare piace.




Movida molesta, “Che fine hanno fatto le telecamere?”

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Che fine hanno fatto le telecamere? a gennaio si parlava come di una cosa quasi fatta”, va all’attacco dell’amministrazione comunale Tonino Capriotti, consigliere del Pd. Ogni fine settimana il centro di notte è invivibile a causa della movida molesta.

Capriotti cita l’art. 659 del c.p. (Disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone) secondo cui “chiunque, mediante schiamazzi o rumori, ovvero abusando di strumenti sonori o di segnalazioni acustiche, ovvero suscitando o non impedendo strepiti di animali, disturba le occupazioni o il riposo delle persone, ovvero gli spettacoli, i ritrovi”.

Il consigliere comunale ricorda che il Pd aveva fatto tre proposte per contenere la movida molesta al centro.

“La prima – tuona il consigliere – è impegnare dalle 23 alle 4 del mattino, lo stesso numero di vigili impegnati per le partite della Samb. La seconda proposta divieto assoluto del consumo in strada di cibo e bevande a partire dal… (da decidere insieme). La terza, iniziare la pulizia delle strade del centro, come si fa nei giorni di mercato, alle… (da decidere insieme). Mi sembra una proposta di buon senso, chiaramente da verificare nel tempo”.




Dal 7 al 16 luglio il ritorno di “Anghiò”? Chiodi: “Non ci penso proprio”

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Anghiò non rientra nei nostri programmi”, taglia corto Carmine Chiodi, presidente della commissione attività produttive e prossimo capogruppo della civica San Benedetto Protagonista, a seguito della proclamazione (ormai certa) di Giovanni Chiarini a presidente del Consiglio.

Abbiamo chiesto a Chiodi se dal 7 a 16 luglio fosse in programma “Anghiò”, perché il festival del pesce azzurro viene promosso nel sito sagreataly.com come una iniziativa che si svolgerà a  San Benedetto.

Ecco come appare nel sito sagreataly.com:
“Anghiò. Festival del pesce azzurro
7^ edizione – dal 7 al 16 luglio 2017

Alici, sarde, sgombri, ricciole, tonni & Co. saranno, per il settimo anno consecutivo, i protagonisti di Anghiò, il Festival del Pesce Azzurro che si svolgerà a San Benedetto del Tronto dal 7 al 16 Luglio. Ancora una volta, regina indiscussa sarà l’Anghiò, che in dialetto sambenedettese indica proprio l’alice. Non mancheranno prelibatezze di mare d’ogni genere cucinate al momento da esperti e famosi chef internazionali”.

Ancora Chiodi: “Anghiò è una manifestazione che chiede un contributo economico, dato che promuove il pesce azzurro. Di fatto, però, è una iniziativa commerciale perché fa incassi. E questo dovrebbe comportare il rischio di impresa per chi organizza. Noi possiamo concedere l’occupazione del suolo pubblico gratis nella migliore location, come la rotonda Giorgini. Ma i soldi no”.

Si presume che i gestori del sito sagreataly.com non abbiano ricevuto la comunicazione che “Anghiò” è stata tagliata dal cartellone estivo di San Benedetto. Altrimenti avrebbero rimosso la pagina.

 




Scuolabus, domande entro il 15 luglio

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Sono aperte le iscrizioni per il servizio di trasporto scolastico per gli alunni residenti a San Benedetto del Tronto che frequentano le scuole pubbliche cittadine dell’infanzia, primarie e secondarie di 1° grado.

Gli studenti residenti in altri Comuni potranno essere ammessi a fruire del servizio solo se con residenza in prossimità del territorio stesso ed unicamente in caso di disponibilità di posti, fatta salva la precedenza per gli studenti residenti.

La domanda di ammissione al servizio dovrà essere compilata utilizzando l’apposito modulo e dovrà pervenire alla ditta affidataria del servizio “Trasporti Fratarcangeli Cocco” in Via Val Tiberina, 142 – 63074 San Benedetto del Tronto – tel. 334/2907901 entro sabato 15 luglio 2017.

Alla domanda dovranno essere allegate l’attestazione di pagamento relativa alla quota di contribuzione annua, qualora dovuta, e una fototessera dello studente, necessaria alla ditta per predisporre il tesserino di trasporto scolastico che verrà successivamente rilasciato al costo di € 5,00.

Gli utenti che hanno un reddito familiare, così come stabilito dall’attestazione I.S.E.E. 2017, fino a € 7.000, non pagano alcun contributo. Gli utenti che hanno un reddito ISEE compreso tra € 7.000 e € 13.000, pagano una quota di contribuzione annua di € 90,00. Gli utenti che hanno un reddito familiare I.S.E.E. superiore a € 13.000, pagano una quota di contribuzione annua di € 140.

E’ prevista una riduzione del 50% della quota per il 2° figlio che usufruisce del trasporto scolastico ed è stabilita l’esenzione totale per il 3° figlio e successivi.

Bando e modulo di domanda sono pubblicati sul sito  www.comunesbt.it (sezione “Altri bandi e avvisi”) e disponibili presso gli uffici Trasporti Scolastici e Relazioni con il Pubblico del Comune o ancora presso la sede della ditta che ha in appalto il servizio.




Frecciabianca, martedì approda in Regione la mozione Celani

ANCONA – Ci siamo, martedì 23 maggio l’Assemblea legislativa della Regione Marche si esprimerà sulla mozione presentata dal consigliere regionale Piero Celani e che chiede maggiori fermate dei treni ad alta velocità “Frecciabianca” per la stazione di San Benedetto del Tronto.

Il Presidente del Consiglio regionale, Antonio Mastrovincenzo, ha convocato ieri, giovedì 18 maggio, la seduta per il prossimo martedì e all’ordine del giorno come terzo punto figura la mozione che tanto ha fatto discutere nei mesi scorsi la Riviera delle Palme e non solo.

Ottimistiche le previsioni. In questi mesi un è stato fatto un notevole lavoro per cercare di potenziare le fermate dei treni a lunga percorrenza alla stazione di San Benedetto del Tronto. Grazie alla sinergia che c’è stata tra i consiglieri regionali Celani e Urbinati, l’assessore regionale con delega ai trasporti, Angelo Sciapichetti, ha provveduto nelle scorse settimane a sollecitare Trenitalia al fine di riuscire davvero a dare risposte ai rappresentati eletti nel Piceno.

 




A San Benedetto in arrivo 146 extracomunitari, nel Piceno 640

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Assegnati 146 richedenti asilo o rifugiati politici a San Benedetto del Tronto. Nel territorio della Provincia di Ascoli ne sono attesi 640. La Prefettura di Ascoli Piceno ha  pubblicato il bando per l’accoglienza temporanea dei cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale.

San Benedetto del Tronto, in base al piano sottoscritto dall’Anci con il Governo, potrà ospitare fino a 155 extracomunitari, ma siccome nove sono già presenti in città e sono gestiti dal Gus attraverso il progetto Sprar, ne potrà accogliere ulteriori 146.

All’intero ambito territoriale sociale 21, sono stati assegnati 280 rifugiati. Saranno così distribuiti: posti bando per Carassai sei, Cossignano sei, Cupra Marittima 18, Montalto delle Marche sette, Montefiore dell’Aso sette, Acquaviva Picena 13, Grottammare 29, Monsampolo del Tronto 15, Monteprandone 33 e appunto San Benedetto del Tronto 146.

Se ci spostiamo nei Comuni dell’ambito sociale 22 i posti bando sono 222, spicca la città di Ascoli con l’attribuzione di 161 migranti.

Nell’ambito sociale 23, totale posti a bando 104, a Castel Di Lama 28, Spinetoli 24, Offida 17, Colli del Tronto 12, Castignano nove, Castorano otto e Appignano del Tronto sei.

Il plico, per gli  interessati all’accoglienza, dovrà pervenire in Prefettura ad Ascoli, entro e non oltre le ore 12.30 del giorno 19 giugno 2017. Sul bando si legge che i richiedenti asilo saranno distribuiti sull’intero territorio provinciale a partire da luglio 2017.

Per l’intera provincia di Ascoli, la Prefettura stima per l’accoglienza  degli extracomunitari, dal 1° luglio al 31 dicembre 2017, una spesa di 4 milioni 136 mila e 908 euro. L’importo posto a base d’asta è di 35,13 euro pro die/pro capite, oltre Iva.

Se i numeri dell’accoglienza dovessero essere confermati, nel 2018 il fabbisogno teorico economico per la gestione dei richiedenti asilo sarebbe di 8 milioni 206 mila 368 euro.

Possono partecipare alla gara imprenditori individuali, artigiani,  società di capitale, cooperative, associazioni, fondazioni, enti ecclesiastici ecc., con i requisiti a norma di legge.