Pensione senza nemmeno un giorno di contributi: ecco quanto si prenderà | L’assegno è una sorpresa

Per ottenere la pensione si devono raggiungere alcuni requisiti, ma chi non possiede nemmeno un giorno di contributi ha diritto a qualcosa?

Sicuramente l’assegno per anzianità è fondamentale per chi raggiunge una certa età e con questa perde, almeno parzialmente, la capacità di lavorare.

Ecco come prendere la pensione senza contributi
Pensione senza un giorno di contributi, ecco come – sanbenedettonews.it

Questa si ottiene raggiungendo determinati requisiti e cioè, solitamente, quelli di 67 anni e almeno 20 di contributi maturati. Nonostante questo ci sono alcune eccezioni che possono riguardare diverse persone soprattutto chi i contributi non li ha mai versati.

Ma andiamo ad analizzare con attenzione quello che è l’assegno di chi non ha raggiunto determinati requisiti. Vi stupirete di alcune cose che sicuramente non tutti conoscete.

Pensione senza contributi? Ecco cosa c’è da sapere

Non basta arrivare a 67 anni per maturare una pensione di anzianità, questo perché, come già detto, sono necessari vent’anni di contributi versati durante la carriera lavorativa.

Va specificato che i contributi si possono abbassare a 15 o addirittura 5 anni per alcune categorie di lavoratori che però vedono alzarsi l’età per maturarli ai 71 anni d’età.

Nonostante chi non ha mai lavorato non ha diritto di base alla pensione, va specificato che il governo tutela queste persone da quello che è il rischio di povertà. Viene loro riconosciuto infatti un assegno sociale, una sorta di sussidio economico assistenziale.

Questo fino al dicembre del 1995 era conosciuto come pensione sociale e viene riconosciuto anche prima dell’età pensionabile a chi ha delle capacità lavorative ridotte a causa di un problema di salute o di un infortunio.

Come si richiede l’assegno sociale?

L’assegno sociale si deve richiedere direttamente all’INPS una volta compiuti i 67 anni d’età. Per ottenerlo però c’è bisogno di altri requisiti come la residenza in Italia e un limite di reddito.

Pensione e contributi
Pensione, ecco come ottenerla senza versare contributi – sanbenedettonews.it

Per il 2023 si parlava di assegno sociale se il reddito era di 6542.21 per le persone sole e 13.085.02 per chi è coniugato. L’importo del sussidio per il 2023 era di 503.27 che corrisponde appunto a quello del reddito sopra citato e che viene riconosciuto per 13 mensilità.

Attenzione però perché questo è l’assegno che viene dato a chi ha reddito zero, se invece si possiede un reddito personale quello andrà sottratto dalla somma totale e diviso per le varie mensilità.

Diventa fondamentale farsi seguire da una persona competente soprattutto nella fase di stesura della domanda. Anche perché un semplice errore potrebbe di fatto rendere vana la presentazione della domanda. Per evitare questo tipo di complicazione vi invitiamo dunque per prima cosa a informarvi.