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Fortuna e Zappasodi rompono con l’Udc: “Incoerente e opportunista”

Fortuna e Zappasodi rompono con l’Udc: “Incoerente e opportunista”
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Riportiamo di seguito in forma integrale la nota stampa congiunta sottoscritta da Gianfilippo Fortuna dell’Api e Simeone Zappasodi del Movimento Il Delfino

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Prendiamo atto “con viva e vibrante soddisfazione“ e con ironia, delle dichiarazione dell’UDC, per nome del consigliere Domenico Pellei e del Coordinatore Fabrizio Capriotti, che hanno pubblicamente dichiarato che, in merito alla questione delle nomine in seno alla CIIP SpA “ le dichiarazioni di Fabio Bagalini , Alessandro Rossi e Fortuna Gianfilippo non rappresentano la linea politica dell’UDC”.

La risposta del consigliere Domenico Pellei e del Coordinatore Fabrizio Capriotti non solo è del tutto fuorviante e fuori tema, ma anche incoerente e contraria a quanto da Loro stessi a Noi dichiarato non più lontano del dicembre 2016. Infatti in tale incontro la delegazione ufficiale dell’UDC-Popolari composta da Capriotti, Pellei e Fanini, aveva non solo confermato la continuità nella linea politica seguita dall’ex coordinatore Fabio Bagalini, su queste tematiche, con il quale da mesi avevamo avuto un confronto politico, ma anche un rilancio in sede di Consiglio Comunale nella volontà di ricercare la trasparenza, la legalità e la coerenza, come via d’ispirazione politica del Gruppo, che mai ci è apparso di riscontrare nei fatti.

Per Noi non è stata messa in discussione la capacità operativa della CIIP, semmai l’indirizzo politico che l’amministrazione sambenedettese intende imprimere su questa società, con la nomina di un rappresentante del CDA presumibilmente incompatibile ed inadeguato al ruolo per competenze ed esperienza. E’ il metodo ed il criterio di fare nomine che viene politicamente contestato ed il rispetto delle norme e legalità.

Per Noi sono state proprio le chiare e condivisibili posizioni politiche assunte e le conseguenziali azioni intraprese nei mesi passati mesi, in discontinuità con quelle in passato dei rappresentanti dell’UDC (anche dello stesso Pellei ), dall’ex coordinatore Fabio Bagalini, che avevano fornito quella sensazione di credibilità e garanzia concreta di voler formare una nuova e più ampia AREA di Centro, che potesse andare al di là delle attuali formazioni politiche, in cui chiunque possa trovare accoglienza politica e possibilità di esprimersi e contribuire per il bene comune della città, ripartendo dai problemi concreti.

Qui non siamo di fronte ad “una istanza personale” bensì a chiara volontà di perseguire una ben definita linea politica, assolutamente derimente ed essenziale per qualsiasi accordo politico. Non siamo più di tanto meravigliati dell’incoerenza politica e dell’ atteggiamento opportunistico del consigliere Pellei Domenico e del suo gruppo, che già in passato, con altri rappresentanti (vedi Pino Nico) hanno sempre agito con l’obbiettivo di tutelare sempre interessi particolari e di un particolare gruppo.

L’incoerenza, l’inaffidabilità politica, l’opportunismo, il silenzio assordante in Consiglio Comunale su tematiche, quali la nomine di Cava, l’assunzione del fratello dell’assessore Tassotti (ma si tratta di una questione che riguarda la Samb, una società di calcio privata, ndr), l’appalto delle ludoteche, la polemica sulla Cooperativa Hobbit, sugli sconti IMU concessi dalla Giunta Gaspar , i Poru ( oggi Pellei è presidente della Commissione Urbanistica ), gli evidenti rapporti con esponenti di questa Giunta, da cui emerge anche un forte ed evidente conflitto di interessi, rendono per Noi impossibile qualsiasi rapporto politico con questo UDC.

L’Udc, con Pellei e Capriotti sostengono oggi la candidatura di Eldo Fanini (nulla a che ridire sulle sue capacità  amministrative e sulla persona) quale candidato Sindaco per Acquaviva Picena. Orbene dove è finita la tanto accettata, subita, applicata, sostenuta volontà di RINNOVAMENTO e DISCONTINUITA’ politica , che di fatto si è tramutata in una vera “epurazione politica“, nell’impossibilità di far candidare chi avesse fatto più mandati in Consiglio (Fanini stesso ne è stato vittima illustre) tra le liste in sostegno al candidato Perazzoli? Parliamo solo di qualche mese fa. Eldo Fanini, come altri, non andava bene come candidato consigliere a Sbt, ma va bene come candidato sindaco ad Acquaviva Picena? Che particolare concetto di coerenza politica di questa dell’UDC .

Cari Pellei e Capriotti di cosa volete parlare se con il Vs. esempio politico smentite e rinnegate scelte di principio fatte, in cambio di un nefasto e poco lungimirante opportunismo politico? Ci troviamo ancora una volta di fronte alla vecchia logica dei due pesi e due misure.

Beh, se questa è la linea politica dell’Udc, di Pellei e Capriotti, Noi rivendichiamo la Nostra diversità, di metodo ed esempio, e con orgoglio, senza condizionamenti, senza sudditanza, senza conflitti di interessi, ma con assoluta libertà di pensiero, continueremo, come da oltre 15 anni facciamo, a fare “politica“ nell’interesse generale e non per seguire gli “interessi personali e gli affari di parte“.

Gianfilippo Fortuna   Simeone Zappasodi

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